Le paste fritte, conosciute da molti con il termine di gnocco fritto, sono uno dei companatici tipici del nostro Appennino, protagoniste di tanti pranzi in famiglia e feste in cui riempiono le tavole con il loro sapore. 

Come detto, la tradizione vuole che si prepari con una forma romboidale o triangolare, secondo l'ispirazione di chi cucina questa bontà. Il termine gnocco fritto lo possiamo attribuire più propriamente alla pianura, ma si tratta dello stesso alimento solo con forma diversa...una ciambella con il buco!
È possibile mangiare le paste fritte solitamente con i salumi e formaggi vari e abbinarle come più si preferisce, il risultato sarà sempre ottimo!

 

Ingredienti (per 8-10 persone):

1 kg farina tipo 00
1 uovo intero
12 gr lievito di birra
1/2 bicchiere di olio di semi
1/2 bicchiere di latte
acqua e sale q.b.

Procedimento:

impastare tutti gli ingredienti creando un impasto omogeneo che deve essere fatto riposare per un'ora. Tirare la pasta lasciandola alta 1/2 cm circa e tagliarla a triangolo o a rombo a seconda del gusto. Friggere poi in olio di semi (è possibile utilizzare anche lo strutto). Le nostre paste sono quindi pronte per essere mangiate, così come sono o farcite con salumi e formaggi a piacimento!

Ringraziamo il prof. Mario Bartoli per le spiegazioni sulla tradizione!

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