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Anello da Sestola a Roncoscaglia lungo il sentiero n° 4

Partire direttamente da Sestola per arrivare alla frazione di Roncoscaglia, ammirando la Scaffa del Tasso e facendo rientro a Sestola.

Lunghezza tot. andata e ritorno 7km 

Dislivello + 273m / -273

Tempo di percorrenza 3h

L'anello che porta da Sestola a Roncoscaglia è una bellissima passeggiata per chi non vuole allontanarsi troppo dal paese e non è in cerca di difficili salite. Tranne la prima parte un po' in salita infatti, l'intero sentiero è quasi sempre pianeggiante, dando la possibilità di fare una piacevole camminata nel bosco. Se decidete di fare l'intero anelli è comunque un giro abbastanza lungo per cui ci vuole un po' di allenamento.

L'inizio del sentiero è comune a quelli comunali n° 1 e 2 ed è posto sulla via Statale Ovest, 100 m oltre la partenza della seggiovia per Pian del Falco.

Lasciata alle spalle la seggiovia si troverà una stradina asfaltata sulla sinistra che conduce a un parcheggio e che si inoltra nel bosco dove iniziano i sentieri.

Prestate attenzione in questo tratto iniziale poiché combacia con la parte finale di una pista di downhill e potreste incontrare ciclisti che scendono.

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La stradina asfaltata da cui iniziano i sentieri

Il nostro itinerario prosegue in piano, sino ad incrociare un ulteriore incrocio (in cui bisogna mantenere la destra) in cui viene indicata la salita fino al Monte Rasola. Una buona alternativa se non volete arrivare fino a Roncoscaglia.

Dopo la pineta Brusina, il sentiero arriva ad una carreggiabile sulla destra idrografica del torrente Pomadello, abbandona il sentiero n° 1 che sale a sinistra, e scende lungo la carreggiabile per circa 200m; attraversa a sinistra, su un ponticello, il torrente per incontrare poco dopo l'antico borgo de' La Gottola.

Proseguendo, il sentiero transita per località La Secchiola e, al termine del prato, entra nel bosco nei pressi di una maestà.

Dopo dieci minuti il sentiero incontra un bivio in cui bisogna prendere il sentiero più piccolo sulla destra.

Dopo qualche centinaio di metri si arriva a costeggiare il torrente Rasola con il sentiero che a gradoni vi porterà al ponticello per attraversarlo. Prima di scendere potete fare una piccola variazione e salire sulla sinistra per cinque minuti seguendo le indicazioni per le Cascatelle del Doccione.

Seguendo il sentiero invece, una volta attraversato il ponticello in legno che supera il torrente,  si incrocia anche l'area picnic della "Scaffa del Tasso", il cui nome viene dalla roccia imponente dalla forma che ricorda la testa di un tasso.

Un luogo perfetto per riposarsi cinque minuti, per far vedere questa roccia incredibile ai bambini e, perchè no, inventarsi una fiaba sulla sua origine.

Da qui il sentiero prosegue a mezzacosta passando per la sorgente detta di Doddo, attraversa il torrente Rio Secco e perviene all'antico Castello di Roncoscaglia (vecchia chiesa parrocchiale abbandonata), che si lascia a sinistra per scendere alla frazione.

 

Prima di arrivare al Castello troverete una deviazione in salita con indicato il "casello del Conte Flori".

È una breve deviazione ma allo stesso tempo molto curiosa. Il sentiero infatti vi porterà a un vecchio casale di pietra dove abitava nel primo Dopoguerra il conte Flori, eccentrico personaggio locale. Era un uomo di bassa statura e lo potrete intuire vedendo le dimensioni così ridotte del piccolo casale che abitava. 

Una volta arrivati al Castello di Roncoscaglia si scende per la strada lastricata che porta al paese dove vi consigliamo di fare un piccolo giro e una sosta.

Per il ritorno l'itinerario è sempre segnato con il n° 4 e si trova l'imbocco proprio di fronte alla strada che scende dal Castello di Roncoscaglia.

Attraversa la strada statale di fronte alla chiesa per scendere su carrareccia al centro sportivo di Roncoscaglia, che si costeggia sino alla comunale asfaltata che porta a Poggioraso in vista della bella edicola de Il Ronco; si prosegue a destra per circa 500m attraversando il rio Vesale e, oltrepassate le maestà della Madonna dei Pagliai, si gira a destra, su stradetta dapprima asfaltata e poi bianca, per Ca' Balzo. 

Passata la fattoria il sentiero attraversa in piano un bel castagneto, guada il rio Rasola, incrocia un paio di metati abbandonati e salendo arriva al Centro Tennis CONI/FIT che costeggia per imboccare via Col. Barattini che conduce in paese.

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