I berlenghi sono uno dei piatti tradizionali del nostro Appennino e anche di Sestola. Conosciuti a Montese come "zampanelle" si distinguono dai "borlenghi" (o burlenghi) poiché non risultano sottili come quest'ultimi e sono cotti utilizzato le cotte (due piastre da sovrapporre) e non in un'ampia padella.

Da tradizione si preparano i berlenghi per i giorni di festa ma soprattutto quando il tempo è brutto, quando c'è il cosiddetto "tempo da lupi" e non resta che consolarsi con un piatto conviviale e da una buona compagnia.
Per la preparazione come detto è indispensabile avere le cotte. Le potete trovare in vendita nelle ferramente di Sestola!

Ricetta

INGREDIENTI

(quantità riferite a 10 berlenghi):

1/2 kg di farina tipo 0
1 litro di acqua ( si può utilizzare anche un mix tra acqua naturale e frizzante)
sale q.b.
1/2 bicchiere di latte 

Il condimento, che appartiene per tradizione al berlengo, è il lardo con il formaggio parmigiano grattuggiato:  il lardo deve essere condito con rosmarino, sale, pepe e aglio e si crea così il pesto che, con il formaggio, farcisce uno tra i piatti più gustosi della nostra montagna.

Nel corso del tempo si sono inserite varianti al condimento, come i salumi di vario tipo, formaggi cremosi come gorgonzola e stracchino e per finire in dolcezza... la nutella (ma non ditelo ai tradizionalisti).

PROCEDIMENTO

Creare l'impasto con farina, acqua, latte e sale, amalgamando gli ingredienti affinché non ci siano grumi: la consistenza deve essere fluida, non troppo liquida e non troppo densa. L'impasto, chiamato "colla", è comunque sempre modificabile a seconda di come sta procedendo la cottura. Potete quindi a piacimento aggiustarlo di sale e consistenza.

La cottura avviene nelle c.d. "cotte" che devono essere portate a temperatura ben calda ed unte con la cotica di maiale o la mezza patata bagnata nell'olio, per non fare attaccare l'impasto alla superficie della cotta.

Quando sono pronte le piastre versare con il mestolo la quantità di impasto, porre una cotta sopra l'altra e far cuocere, controllando dopo qualche minuto lo stato di cottura.

Appena pronto appoggiare il berlengo su un piatto con un tovagliolo (per evitare che si raffreddi subito). Utilizzare la forchetta per distribuire il condimento e farlo velocemente, quando il berlengo è caldo!

Procedere alla cottura di un altro berlengo ungendo nuovamente le cotte prima di porre l'impasto e alternando quella che era sotto a contatto con la fiamma con l'altra.

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